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Prese Elettriche Guida Completa

8 ottobre 2015

Ultimo aggiornamento: luglio 2026

Le prese e le spine elettriche in commercio in Italia non sono tutte uguali: cambiano per portata di corrente, standard normativo e uso previsto (civile, industriale, per esterno). In questa guida su tutte le prese elettriche trovi i tipi disponibili, le differenze tra presa 10A e 16A, le prese civili e industriali, come leggere il grado di protezione IP e come scegliere la presa corretta per il tuo impianto.

prese elettriche

1. Tipi di prese elettriche italiane ed europee

La seguente tabella riassume i cinque standard più diffusi in Italia:

Tipo Corrente max Potenza indicativa Uso tipico Morsetto di terra
A 10A ~2000 W Illuminazione, piccoli elettrodomestici Centrale
B 16A ~3500 W Forni, stufe, elettrodomestici energivori Centrale
C (Bipasso) 10/16A ~2000-3500 W Uso civile generico, lo standard più diffuso Centrale
D (Schuko) 16A ~3500 W Cucina, elettrodomestici da incasso Laterale (2 contatti)
CEE fino a 63A ~2000-15000 W Collegamenti fissi, condizionatori, cantieri Centrale, alveoli allineati

1.1 Tipo A e Tipo B - Standard Italiano

Il Tipo A sopporta una corrente massima di 10A (circa 2000 Watt): adatto a luci, lampade e piccoli elettrodomestici a basso assorbimento. Il Tipo B arriva a 16A (circa 3500 Watt), pensato per elettrodomestici ad alto assorbimento come stufe elettriche, forni, phon. Va sempre evitato il sovraccarico con adattatori che permettano di inserire spine da 16A in prese da 10A: il morsetto di terra è centrale in entrambi i casi.

1.2 Tipo C (Bipasso) - lo standard più diffuso

Chiamata comunemente "bipasso" o "bipresa", questa presa elettrica accetta sia spine da 10A che da 16A nella stessa sede: è il tipo più diffuso negli impianti civili italiani degli ultimi anni perché con un solo frutto si coprono entrambi gli standard.

1.3 Tipo D (Schuko) - Standard Tedesco

Diffusa soprattutto in cucina per elettrodomestici come frigorifero o forno, sopporta fino a 16A. I due morsetti di terra sono laterali, non centrali come negli standard italiani — per questo una spina Schuko non entra fisicamente in una presa italiana pura, mentre una presa bivalente schuko/bipasso (molto diffusa nelle serie civili moderne) accetta entrambe le spine nello stesso frutto. Esempio dal catalogo: Ave 44109015TS - Presa schuko bipasso Domus S44, 2P+T 10/16A.

1.4 Tipo CEE - Prese Industriali

Le prese industriali CEE (le classiche prese rotonde blu/rosse da cantiere), che seguono uno standard meccanico completamente diverso e sono destinate a carichi trifase o monofase molto più elevati.


2. Il grado di protezione IP: come leggerlo

La sigla IP (Ingress Protection) è seguita da due cifre: la prima indica la protezione contro polvere e corpi solidi (da 0 a 6), la seconda contro i liquidi (da 0 a 9). Per le prese elettriche da esterno le sigle più comuni sono:

  • - IP44: protetta da corpi solidi maggiori di 1mm e da spruzzi d'acqua in tutte le direzioni — adatta a portici e terrazzi coperti.
  • - IP55: protezione da polvere (non totale) e da getti d'acqua a bassa pressione — indicata per esterni scoperti e uso civile/industriale leggero.
  • - IP67: totalmente protetta da polvere e da immersione temporanea — cantieri, ambienti industriali, esterni molto esposti.

Esempi dal catalogo: Scame Presa volante 2P+T 16A IP44 per uso occasionale all'aperto, Fanton Doppia presa Schuko da incasso IP55 per installazione fissa protetta. Vanno sempre montate con coperchio a molla o sportellino di protezione quando non in uso, e collegate a un impianto con interruttore differenziale.


3. Prese da incasso e prese volanti: la differenza

Le prese da incasso si montano dentro una scatola a muro e restano fisse nell'impianto civile, coperte da una placca estetica. Le prese volanti (dette anche "prese mobili") sono invece componenti autonomi, spesso in gomma resistente agli urti, pensati per essere spostati — tipiche nei cantieri o per prolunghe da esterno. Le prese IP44/IP55/IP67 si trovano in entrambe le versioni, a seconda dell'uso previsto.

prese da muro

4. Prese elettriche con USB integrata

Le prese civili di ultima generazione integrano una o due porte USB (talvolta USB-C con ricarica rapida) nello stesso frutto della presa 10/16A, utili per ricaricare smartphone e dispositivi senza occupare una presa tradizionale con un caricatore. Sono compatibili con le placche delle principali serie civili (BTicino, Vimar, Ave, Gewiss) mantenendo lo stesso ingombro modulare. Esempi dal catalogo: Ave Kit presa Schuko bipasso + italiana + USB A/C, Domus S44 e BTicino Presa USB Type-C da 45W.


5. Adattatori e multiprese: cosa è consentito e cosa evitare

Le prese da 10A non hanno una protezione a monte che impedisca di assorbire più corrente del previsto: è la forma della presa a limitare fisicamente il collegamento. Per questo inserire, tramite adattatore, una spina da 16A in una presa da 10A è pericoloso. È invece sicuro il contrario: spina da 10A in presa da 16A. Anche con adattatori multipli o ciabatte va sempre rispettata la portata massima della presa e della linea a monte: collegare troppi apparecchi contemporaneamente può causare surriscaldamento.

adattatori prese elettriche
ciabatte multiprese

6. Normativa di riferimento

Le prese e spine civili italiane devono essere conformi alla norma CEI 23-50 (corrispondente a IEC 60884-1), che regola sicurezza, dimensioni e compatibilità tra i vari standard. Per gli impianti con obbligo di protezione differenziale fare riferimento alla norma CEI 64-8.


7. Domande Frequenti

- Che differenza c'è tra una presa da 10A e una da 16A? La presa da 10A regge fino a circa 2000 Watt ed è pensata per illuminazione e piccoli apparecchi; la 16A regge fino a circa 3500 Watt ed è adatta a elettrodomestici più energivori come forni o stufe.

- Posso usare un adattatore per inserire una spina da 16A in una presa da 10A? No, è pericoloso: la presa da 10A non è progettata per sopportare quella corrente e rischia il surriscaldamento.

- Quale presa serve per il giardino o il terrazzo? Una presa con grado di protezione IP44 per aree coperte, IP55 per zone esposte direttamente a pioggia o polvere, IP67 per cantieri o ambienti molto esposti, sempre con sportellino di protezione.

- Le prese con USB sono compatibili con le placche che ho già in casa? Generalmente sì, se appartengono alla stessa serie civile (stesso numero di moduli e stesso marchio: BTicino, Vimar, Ave, Gewiss, ecc.).

- Una spina Schuko entra in una presa italiana bipasso? No, non meccanicamente: lo standard tedesco ha i contatti di terra laterali, quello italiano centrali. Servono un adattatore oppure una presa bivalente schuko/bipasso, molto comune nelle serie civili moderne.

- Che differenza c'è tra presa da incasso e presa volante? La presa da incasso è fissa, montata a muro dentro una scatola civile; la presa volante è un componente mobile, spesso in gomma, pensato per prolunghe o uso in cantiere.


In sintesi: per la casa la scelta più comune resta la presa bipasso 10/16A, per esterno serve un grado IP adeguato (44/55/67), e per elettrodomestici importanti (forni, condizionatori) serve una presa dedicata di tipo B o L. Qualsiasi presa elettrica ti serva, la trovi nel nostro portale stockelettrico.it: se non sei sicuro di quale scegliere puoi affidarti al tuo elettricista di fiducia o scrivere al nostro servizio clienti.


APPROFONDIMENTI
Per approfondire altri componenti dell'impianto elettrico civile:
-Articolo sulle Multiprese da Tavolo


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